Antisismica
Un preciso obiettivo della T.I.S. S.p.A. ricade nella volonta' di un continuo aggiornamento delle sue conoscenze per essere all'avanguardia sul mercato e nel rapporto con le componenti progettuali e decisionali piu' sensibili. Il settore di maggiore impegno e' sicuramente quello della protezione sismica delle strutture, dove per altro sono stati sviluppati il maggior numero di brevetti. In questo settore ha prodotto molteplici studi e lavori di tipo scientifico sia in proprio, che nell'ambito di ricerche istituzionali.
Tra queste ultime vale citare alcuni significativi essempi:
Nel periodo 1994-1995 ha finanziato parzialmente la ricerca ECOEST (European Consortium of Earthquake Shacking Tables) con il progetto e la fornitura di controventi dissipativi per l'adeguamento sismico di strutture intelaiate esistenti. Lo studio e' stato condotto su tavola vibrante su modelli piani in scala 1:4.
Nel 1996 essa, all'interno di un gruppo di lavoro internazionale, sotto il coordinamento del Servizio Sismico Nazionale (Presidenza del Consiglio dei Ministri), ha dato vita al progetto "MANSIDE", sull'impiego della SMA per le applicazioni nel campo dell'ingegneria civile con particolare riguardo alla protezione sismica delle strutture, del valore complessivo circa 4.000.000 di ECU, finanziato, con priorita' massima, dalla CE all'interno dei progetti di ricerca e sviluppo tecnologico Brite/EuRam del IV programma quadro. Il progetto, con partnership italo-belga-svedese-greca, ha condotto alla messa a punto di una tecnologia assolutamente innovativa, aprendo di fatto nuove frontiere nell'ambito della protezione sismica e nel vincolo delle strutture piu' in generale. Sono stati realizzati dispositivi di nuova concezione ed e' prossima la loro messa in opera in un'esperienza pilota. La ricerca ha prodotto tre brevetti, ha consentito di inquadrare, affrontare e risolvere i molteplici problemi connessi sia al materiale, che alle difficolta' tecnologiche, di applicazione e di impiego, conferendo un'esperienza una competenza al momento unica nel settore civile.
Nel periodo 1998-99 ha partecipato alla ricerca ECOEST II (European Consortium of Earthquake Shacking Tables) con il progetto e la fornitura di controventi sia dissipativi, che con tecnologia in SMA, per l'adeguamento sismico di strutture intelaiate esistenti. Lo studio e' stato condotto su tavola vibrante su modelli tridimensionali in scala 1:4.
In localita' Rapolla (PZ) e' attualmente in via di conclusione la realizzazione di un intervento pilota su due palazzine ATER gemelle, di cui una struttura convenzionale ed una isolata alla base. Lo studio sperimentale prevede l'effettuazione di una campagna di prove di rilascio con spostamento della palazzina isolata fino a 15 cm e successivo rilascio. Le prove sono curate, per conto dell'ATER, dal Prof. Braga e dal DiSGG dell'Universita' della Basilicata. E' previsto il confronto di due tecnologie di isolamento:
- Una con isolamento in gomma;
- Una con richiamo a mezzo richiama tori in SMA (Leghe a Memoria di Forma - Shape Memory Alloys)
La TIS oltre a fornire tutta la tecnologia di isolamento ha collaborato alla progettazione e fornito i dispositivi e le attrezzature per le prove di rilascio.
Nell'ambito della riqualificazione degli edifici esistenti, con particolare riferimento a quelli in muratura, la T.I.S. S.p.A. ha poi messo a punto al suo interno un innovativo sistema di miglioramento della risposta delle strutture denominato CAM (Cucitura Attiva delle Murature), per il quale e' stato avviato in collaborazione con DiSGG dell'Universita' della Basilicata un programma di prove di qualificazione del sistema.
